Non aspettare il vaccino, inizia a lavorare sul tuo stile di vita

Traduzione di un articolo di giornale Olandese di 19-05-2020.

Articolo originale

"1600 operatori sanitari affermano: non rimanere semplicemente in attesa di un vaccino, lavora piuttosto su come ottenere uno stile di vita sano

Potrebbero volerci ancora mesi, se non addirittura anni, prima che un vaccino o un farmaco contro il coronavirus diventi finalmente disponibile. Ma ciò non significa che dobbiamo rimanere fermi fino ad allora, ad aspettare. Oggi più di 1600 medici, scienziati e altri professionisti sanitari olandesi fanno appello ai politici, alla popolazione e all’industria: ora dobbiamo davvero perseguire attivamente uno stile di vita sano. Perché essere fisicamente in forma riduce l’eventualità di sintomi gravi e aumenta la possibilità di un rapido recupero.

Diventa sempre più evidente il legame tra un grave decorso dell’infezione da coronavirus e le malattie derivanti da uno stile di vita come l'obesità, il diabete e le patologie cardiovascolari. I dati RIVM (Istituto Nazionale olandese per la Salute e l’ambiente) mostrano che oltre il 70% dei pazienti deceduti per il coronavirus presentava una o più delle seguenti patologie: quasi la metà (43,5%) soffriva di malattie cardiovascolari e di ipertensione; un quarto dei pazienti soffriva di diabete di tipo 2.

Queste cosiddette “malattie legate allo stile di vita” sono principalmente causate da una dieta disequilibrata, una mancanza di esercizio fisico, una dose eccessiva di stress e una quantità di ore di sonno insufficienti. Gli operatori sanitari chiedono ora che gli stessi cittadini lavorino per migliorare questi punti di vitale importanza, ma che anche il Segretario di Stato Paul Blokhuis (VWS) li trasformi in una priorità. In questo modo le persone potranno ottenere un ulteriore, prezioso aiuto.

Un sistema immunitario stremato

È attualmente oggetto di studio in tutto il mondo il motivo per cui i pazienti affetti dal coronavirus, che soffrono anche di patologie legate allo stile di vita, corrono un così alto rischio di cattivo decorso. "Siamo ancora nella fase iniziale dello studio, ma pensiamo che il sistema immunitario dei pazienti con il coronavirus più gravemente colpiti fosse effettivamente esausto già prima dell'infezione", afferma il medico immunologo Wim Dik dell'Erasmus MC di Rotterdam. "Lo vediamo soprattutto negli anziani e nelle persone che soffrono di malattie legate allo stile di vita".

Recentemente, il Centro di innovazione olandese per la medicina dello stile di vita (Nederlands Innovatiecentrum voor Leefstijlgeneeskunde) ha pubblicato un memorandum contenente una raccolta di recenti approfondimenti scientifici sul rapporto tra coronavirus, malattie legate allo stile di vita, resistenza e metabolismo. Si può leggere che nei disturbi come l'obesità, il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari, il metabolismo viene deregolamentato. Se questa deregolamentazione è prolungata, provoca un processo infiammatorio cronico. E questo provoca a sua volta l'esaurimento del sistema immunitario.

Non appena il grasso della pancia diminuisce, anche di una lieve percentuale, permette già di ottenere un effetto benefico realmente misurabile sul sistema immunitario.

Liesbeth van Rossum, internista-endocrinologa presso l’Erasmus MC, afferma che il 70-80% dei pazienti affetti dal coronavirus che finiscono in terapia intensiva sono sovrappeso. "E questa è una delle principali cause di tante malattie legate allo stile di vita. Inoltre, la presenza del grasso stesso ha anche un effetto negativo sul sistema immunitario."

Riguarda principalmente il grasso a livello della pancia, spiega Van Rossum. "Produce attivamente ormoni e sostanze infiammatorie. Il grasso della pancia provoca anche un carico cronico sul sistema immunitario, che lo rende meno reattivo all'invasione di virus e batteri."

Sottolinea che le cause del sovrappeso grave (obesità) sono molto complesse. È incredibilmente difficile liberarsene. Quindi non si tratta di "una colpa meritata". Ma molte persone in sovrappeso potrebbero ottenerne un grande beneficio. "Non appena il grasso della pancia diminuisce anche solo di una lieve percentuale, questo permette già di ottenere un effetto benefico e misurabile sul sistema immunitario."

Cosa puoi fare tu stesso?

"Approccia il tuo stile di vita sotto ogni punto di vista", afferma Van Rossum. "Segui una dieta sana, fai più attività fisica, non fumare, modera l’assunzione di alcol, rilassati e dormi bene. Questi accorgimenti possono davvero apportare un effetto benefico. Se fare ciò ti risulta difficile, chiedi aiuto o sostegno alle persone intorno a te o al tuo medico."

Sottolinea inoltre che è importante affrontare il cambiamento per gradi. "Dimagrire in modo drastico o dedicarsi improvvisamente a uno "sport di punta", potrebbe essere un duro colpo per il tuo corpo, rischiando di indebolire il tuo sistema immunitario. Consiglio quindi di cominciare gradualmente, e di modificare il tuo stile di vita in modo coerente e fattibile."

Alcuni tipi di cibo hanno un effetto come un farmaco antinfiammatorio, altri causano infiammazione, spiega il professore di nutrizione e salute Jaap Seidell (VU Amsterdam). "Dovresti stare lontano dagli alimenti trasformati e fritti. Mangia quanto più possibile quel cibo che riesci ancora a riconoscere come non trasformato e naturale."

Secondo lui, frutta e verdura, frutta a guscio nonché pesce grasso sono ottime scelte alimentari. "In questo modo riduci l'infiammazione e quindi aumenta la tua resistenza." Non immaginarti di modificare il tuo stile alimentare in poche settimane. È un investimento a lungo termine, afferma Seidell. Ma puoi certamente fare grandi passi per migliorare la tua alimentazione durante questo periodo."

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